

AGGIORNAMENTO del 25/09/25
Il Tar ligure ha accolto il ricorso di Lipu, WWF Enpa Lac Lav e altre associazioni contro la caccia in deroga a storno e fringuello.
Si tratta di una sospensiva, nel merito si deciderà il 10 dicembre. Leggi il post sulla nostra pagina facebook
Luglio 2025 - La nostra Regione purtroppo ha autorizzato la caccia in deroga a Fringuello e Storno. Di seguito riportiamo il post che il nostro direttore generale, Danilo Selvaggi, ha pubblicato su facebook commentando la decisione. Trovate l’originale QUI
"Le regioni Liguria e Lombardia hanno autorizzato l’abbattimento in deroga di due specie non cacciabili quali fringuello e storno.
Le deroghe attivate sono da "lettera c", cioè deroghe "ludiche" per piccole quantità, attivabili solo in via straordinaria, con motivazioni valide, in assenza di soluzioni alternative e con rigide condizioni da rispettare.
Era da circa 15 anni che queste deroghe non si attivavano, e il motivo è semplice: in generale, si tratta di pratiche ormai desuete, abbandonate quasi ovunque. Le ragioni per cacciare piccoli uccelli non cacciabili non sussistono più e non possono essere recuperate attraverso il concetto di "tradizione".
La Corte di Giustizia ha già ampiamente chiarito che le tradizioni non subordinano la conservazione della natura. Questa viene ampiamente prima di quelle, e ampiamente prima della caccia in generale.
Liguria e Lombardia ignorano tutto ciò e autorizzano gli abbattimenti, forti dell’appoggio incondizionato del Governo e dopo una pressione paurosa (del Governo e non solo) su Ispra, che infine ha ceduto anche su questo fronte.
Detto per inciso: il capitolo Ispra va aperto, a partire dalle ingerenze spaventose avvenute negli scorsi anni e mesi fino a quelle che stanno avvenendo in questi giorni, in queste ore, a dimostrazione che, in campo venatorio, la democrazia nel nostro paese è sospesa.
Lo scrivo di nuovo: ciò che sta accadendo nel nostro paese, in campo venatorio, è qualcosa che non appartiene a un sistema democratico. Un manipolo di personaggi, a vari livelli, si è impossessato della catena di comando e sta disponendo del bene pubblico a proprio piacimento e a proprio interesse.
Si tratta di istituzioni, parlamentari, politici, dirigenti di ministeri, funzionari vari, armieri. E’ qualcosa di estremamente grave, che ho già definito "Piombo magico" (un cerchio magico venatorio) e che opera dentro, intorno e fuori i partiti politici, in modo anche ampiamente bypartisan.
Poi, ovviamente, ci sono le associazioni venatorie, il cui declino culturale, negli ultimi anni, è stato clamoroso, fino ai livelli infimi raggiunti in questo momento. Atteggiamento famelico, disinteresse per le conseguenze. Vogliono tutto. Ambiscono a tutto. Sognano di ripristinare fasi storiche che non torneranno più. Approfittano di una congiuntura favorevole per chiedere, chiedere, chiedere.
Si illudono di ri/costruirsi un futuro laddove stanno semplicemente adornando di carta regalo il tramonto della caccia italiana.
Anche nel caso delle deroghe, come nel caso del Disegno di legge in Senato, faremo quanto occorre e anche di più, usando ogni strumento politico e giuridico possibile.
Fringuelli e co.: abbiate pazienza e coraggio. Passerà."
Luglio 2025
un gesto concreto di amore per la natura e gli animali