Petizione a favore del Parco di Portofino

 

Molte associazioni ambientaliste  condividono su  change.org la campagna nazionale di raccolta firme in favore del Parco Nazionale di Portofino.  
E' dal 2017 che il Ministero dell'Ambiente porta avanti una mediazione con la Regione Liguria per la definizione della perimetrazione del  parco. Adesso però occorrono più firme affinchè il Ministero sia motivato a nominare un Commissario straordinario per concludere l'iter di definizione dei confini  e consentire che il parco di Portofino diventi finalmente una realtà nazionale.
Il link della petizione a livello locale è il seguente:

Aiutaci a realizzare un grande Parco Nazionale in Liguria
 

Diffondete e fate firmare 

Grazie


BIRDWATCHING DA CASA IN TEMPO DI PANDEMIA

 

    

                 Foto Simonetta Venturini                                          Foto  Alessandro Migone                     

L’attuale drammatico periodo che stiamo affrontando, condizionato dal diffondersi del virus e dalle conseguenze della pandemia sulla nostra quotidianità, comporta, come noto, una serie di limitazioni e restrizioni agli spostamenti: tra queste rientrano anche le attività ricreative e quelle all’aria aperta come ad esempio l’osservazione degli uccelli nei loro ambienti di vita.
Questa giusta limitazione deve servire a farci riflettere sul fatto che la vita selvatica va avanti e i suoi protagonisti, tra i tanti gli uccelli nel nostro caso, seguono le loro immutate esigenze di sopravvivenza e in questo periodo, in particolare, le spinte della riproduzione. E queste dinamiche biologiche, i ritmi della Natura possono essere non solo compresi, ma anche seguiti da casa.
Mettendo in campo attenzione, passione e costanza, dotandoci di un comune binocolo, non sarà difficile nei giardini e negli spazi condominiali, vedere merli, capinere, cinciallegre, alcuni dei quali già impegnati nella costruzione dei nidi ed altri già più avanti alle prese con l’alimentazione dei piccoli. Altre specie ancora sono più indietro, dedite a manifestazioni di affermazione e difesa del territorio di nidificazione.
Malgrado le bizze meteorologiche, facciamo presente che in questo periodo dell’anno che si sta aprendo alla primavera non è necessario o utile somministrare cibo agli uccelli, azione che può tra l’altro creare problemi se inappropriato: ma più in generale il cibo naturale inizia per loro a tornare disponibile in abbondanza e comunque si evitano inutili rischi di dipendenza alimentare di animali selvatici: penseranno loro a cavarsela come avviene da milioni di anni.
Inoltre, in queste difficili giornate di marzo segnate da Covid-19,la migrazione degli uccelli è prossima al suo apice dal punto di vista qualitativo e quantitativo: in continuazione ad una sequenza di avvicendamento, da febbraio ad oggi che ha visto attivi protagonisti, tra i tanti, gru, tordi, storni, colombacci d’ora in poi la diversità degli uccelli andrà via via ampliandosi verso aprile:pettirossi, rondini e balestrucci e poi a breve toccherà a codirossi balie e più avanti silvidi compariranno nei nostri spazi verdi in sosta migratoria, mentre i cieli tra circa dieci giorni accoglieranno moltissimi rondoni comuni che inizieranno ad insediarsi nei nostri centri abitati. Al momento rapaci diurni tra cui gheppi e falchi di palude sorvolano i nostri territori nei loro movimenti migratori verso nord est.
I silenzi, irreali ed inquietanti per molti aspetti, delle nostre città ci danno ancor più modo di sentire, dalle zone alberate e non solo, una miriade di vocalizzazioni, soprattutto i canti territoriali di molte specie di uccelli come quelle nominate sopra e molte altre ancora: questi sono uno dei maggiori “regali”, uno dei piaceri della natura più accessibili che le persone, alle prese con gli obblighi di permanenza a casa, possono sperimentare, ora più che mai, nelle aree urbane e senza neppure bisogno di attrezzature, se non l’attenzione, la concentrazione a prestare orecchio ai suoni della natura.

 

Luca Baghino

                                           Foto Simonetta Venturini

 

29/03/2020


Corona virus:dopo l´emergenza

Comunicato stampa

CORONAVIRUS, LIPU: DOPO L’EMERGENZA

SI RIPARTA DA GREEN DEAL E NATURA

Preoccupano le ipotesi sulla semplificazione del codice degli appalti e i passi indietro sui programmi ambientali europei. “Non si deroghi alle norme ambientali ma al contrario si rafforzino le azioni di tutela ed economia sostenibile”.

“Le misure urgenti che i Governi stanno giustamente adottando in questo difficilissimo momento di emergenza non devono preludere a passi indietro sul fronte ambientale. Al contrario, serve proseguire con decisione verso il Green Deal europeo e italiano, rafforzando la tutela di ecosistemi e biodiversità, anche a garanzia della nostra salute”.

Lo afferma la Lipu-BirdLife Italia dopo aver appreso che sarebbe allo studio la sospensione del Codice Appalti al fine di velocizzare l’assegnazione di tutti gli appalti pubblici, superando le rigidità strutturali nel settore dell’edilizia e nelle opere pubbliche. Preoccupano inoltre, allo stesso modo, le dichiarazioni di Hernest Dorfmann, europarlamentare altoatesino dell’Epp, che chiede di rimandare all’autunno il Green deal e la strategia Farm2Fork, in campo agricolo, prevista per fine aprile.

“E’ ormai chiaro che la nostra impronta sul Pianeta ha avuto un ruolo determinante nell’origine della pandemia che stiamo vivendo - afferma Claudio Celada, direttore Area conservazione natura della Lipu - La distruzione degli habitat primigeni e il commercio di specie selvatiche favoriscono il passaggio di patogeni dalle specie selvatiche all’uomo, il cosiddetto Spillover, mettendo nel contempo a nudo, come nel caso del Covid-19, il modello economico dominante, che ha mostrato tutta la sua fragilità e inadeguatezza di fronte a questa emergenza”.

"Stiamo pagando un durissimo prezzo in vite umane e sofferenza - prosegue Celada - ma abbiamo finalmente capito cosa può accadere se non ci si prende cura del nostro ambiente. Sarebbe dunque un grave errore se, per il rilancio di un’economia che non può più reggere, si aprisse a un nuovo attacco al territorio mediante la semplificazione della concessione degli appalti, o non si proseguisse speditamente con i percorsi del Green deal europeo e italiano, del Farm2Fork e della Convenzione per la Diversità Biologica, anche per dare forza ai segnali positivi che stanno emergendo, come il divieto da parte della Cina di vendita degli animali selvatici ai mercati.

“Oggi il primo obiettivo è salvare vite umane e superare l’emergenza. Dopo questa gravissima fase occorrerà davvero partire con una rivoluzione ambientale, salvaguardando la filiera di produzione e approvvigionamento di cibo, dicendo addio ad un’agricoltura che dissipa le risorse naturali come acqua, suolo e biodiversità, e che avvelena l’ambiente. E ciò ad iniziare dalla futura Pac, incanalando gli investimenti verso modelli di economia sostenibile e dando una speciale attenzione agli ecosistemi, che sono la più grande e preziosa infrastruttura che abbiamo.

“Il ritorno alla normalità – conclude Celada -   con l’enorme impegno economico e politico che verrà messo in atto, sia all’insegna non del ‘tutto come prima’, ma del ‘tutto molto meglio di prima’.

 

27 marzo 2020

UFFICIO STAMPA LIPU-BIRDLIFE ITALIA

 

 


Avviso corso guardie

 

NUOVO aggiornamento del 09/03/20: Contrariamente a quanto precedentemente pubblicato, si avvisa che, a seguito degli ultimi provvedimenti governativi in materia di contenimento di Covid 19, lo svolgimento  del corso guardie a Genova è attualmente sospeso. La ripresa dell'attività verrà direttamente comunicata sulle pagine guardielipugenova facebook ed Instagram.
 

si avvisa che il corso di formazione per guardie volontarie riprenderà mercoledì 11 alle ore 20.30 in via Sagrado 15 a Genova Sturla

 

03/03/20


La sezione LIPU di Genova

 

 

La  LIPU,  presente stabilmente a Genova  con una delegazione provinciale fin dalla prima metà degli anni Settanta del secolo da poco trascorso, promuove e sostiene diverse attività di protezione, degli uccelli e della Natura, tra le quali:

  • CONSERVAZIONE E TUTELA DI SPECIE E HABITAT: impegno e partecipazione al percorso di attuazione della Direttiva 79/409/CEE "Uccelli" e più in generale della Rete Europea Natura 2000 in sede locale 
  • EDUCAZIONE E DIVULGAZIONE NATURALISTICA: ogni anno vengono specificamente  realizzati per le scuole dei moduli didattici e corsi di birdwatching con incontri teorico-pratici aperti e fruibili da un più ampio pubblico
  • VIGILANZA: viene svolta da un apposito nucleo di Guardie Volontarie operanti sul territorio
  • AZIONI DI LOBBING : raccolta di firme per petizioni, presenze nei comitati tecnico-faunistici per una più fattiva protezione degli uccelli, coordinamento con altre associazioni ambientaliste, contatti con le pubbliche amministrazioni ecc.
  • RACCOLTA FONDI: viene realizzata mediante la partecipazione a manifestazioni fieristiche varie  con la presenza di banchetti dell'Associazione per la promozione e il sostegno ad iniziative nazionali di tutela dell'avifauna e della Natura selvatica
  • MANIFESTAZIONI: raduni, gite organizzate, liberazione di rapaci e altri uccelli selvatici curati e riabilitati nei centri dell'Associazione, ecc.