Codirosso spazzacamino (Phoenicurus ochruros)

La specie del mese:

Novembre

Foto Luca Borra

 

La fase centrale dell’autunno, nel mese di novembre, offre la possibilità di contattare un certo numero di uccelli ancora in movimento dalla fine del mese precedente, soprattutto Turdidi e Fringillidi di varie specie, oltre a cince e molti altri migratori di corta distanza.

A novembre, mese caratterizzato dalla caduta delle foglie negli alberi e arbusti caducifogli e da giornate con periodo di luce sempre più breve, sulle scogliere come anche nelle città e nelle campagne è facile notare la presenza diffusa di molti individui di Codirosso spazzacamino Phoenicurus ochruros, provenienti per lo più da Paesi mitteleuropei.

Lungo 14 cm, si caratterizza per la livrea decisamente scura e l’incofondibile coda rossiccia. Il maschio presenta tinte con ampie estensioni dal grigio scuro al nero, più nette che nelle femmine dove la coloritura è più sbiadita: si tratta di soggetti, a seconda dei casi e del periodo, in sosta migratoria o in svernamento, dato che il Codirosso spazzacamino in Liguria, a livello di categoria fenologica, è presente a vario titolo: come nidificante (associato in tal caso ad ambienti rocciosi naturali o zone ruderali), migratore regolare e svernante.

In questa fase di nuove restrizioni dovute a COVID-19, sarà facile osservarlo persino da casa e ancora per molte settimane nelle zone edificate di città, spesso in evidenza su cornicioni, tetti e facciate di palazzi o altre costruzioni; qui lo vediamo intento a cercare cibo costituito essenzialmente da Artropodi e, solo marginalmente ed in questa stagione, da frutti. Occasionalmente anche nell’attuale periodo se ne possono sentire le vocalizzazioni.

 

Luca Baghino

 

Novembre 2020

 


Cormorani : il piano di abbattimento della Regione

Alcuni giorni fa “La Repubblica” ha riportato la notizia dell’approvazione, da parte della Giunta Regionale della Liguria, di un piano di contenimento per il controllo selettivo dei cormorani, autorizzandone l’abbattimento di 60, sui 900 censiti, entro il 15 marzo. In realtà quando la Regione Liguria, insieme ad altre, promosse tale inopportuna idea, pur non avendo questa alcun presupposto valido, decidemmo di non opporci. Questo a causa del parere favorevole di ISPRA (l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale). 
Poiché ISPRA svolge le attività di revisione, di analisi e di controllo con l’obiettivo di fornire pareri tecnici e supportare gli organi di governo nella predisposizione di provvedimenti legislativi nel campo di protezione e di ricerca ambientale, e dal momento che ne riconosciamo il ruolo tecnico e la posizione super partes, allo stesso modo dobbiamo per coerenza e serietà rispettarne i pareri anche quando ci sembra che stridano, e non solo quando concordano, con i nostri.
Riguardo poi ai cormorani, che svernano in Liguria senza riprodurvisi e si alimentano quasi sempre in mare, l'abbattimento non ha davvero senso. Che poi si voglia imputare a loro la scarsità di pesce presente nei nostri laghetti e corsi d’acqua e non agli impatti dipendenti dall’inquinamento diffuso o dalla cementificazione degli alvei, è un esercizio francamente illogico, di malafede oltre che inutile dal punto di vista ecologico. A influire negativamente e a far danni sull’ittiofauna sono sicuramente la pessima gestione faunistica delle risorse idriche che trova nella scriteriata immissione di specie alloctone di pesci il paradigma di tante scelte sbagliate e rovinose. Situazioni e problemi ecologici su cui la politica poco si attiva quando invece non opta seguendo direzioni diverse o contrarie alla conservazione dei beni naturali. 
Crediamo che la tutela della biodiversità, mai così attuale come in questo periodo, dovrebbe andare oltre alle istanze di qualche dozzina di pescatori votanti.
Chi condivide la nostra posizione può appoggiarci in un’iniziativa per la raccolta di firme, che sta partendo in questi giorni, per mettere in discussione l’esecutività di questa delibera regionale. 

LIPU  -  Delegazione di Genova

 

 

Foto di Alessandro Migone

24/11/20

 


Together4Forest

Comunicato stampa

#Lancio di Together4Forests

 

UNITI PER SALVARE LE FORESTE: 

PIU DI 100 ASSOCIAZIONI LANCIANO LA CAMPAGNA INTERNAZIONALE #TOGETHER4FORESTS  PER CHIEDERE UNA LEGGE EUROPEA FORTE SUI PRODOTTI COLPEVOLI DI DEFORESTAZIONE

Per l’Italia partecipano Greenpeace, Legambiente, Lipu-BirdLife Italia, Istituto Oikos, WWF Italia e Medforval

I cittadini europei sono ignari complici di produttori che causano il 10% della perdita planetaria di foresta, perché usano o si alimentano di materie prime e beni provenienti da terreni sottratti alle foreste tropicali e subtropicali e ad altri preziosi ecosistemi.

Clicca sul seguente link e sottoscrivi la petizione per salvare le foreste:

 

Together4Forest (pagina LIPU)

 

settembre 2020


Video “I Falchi della Lanterna“

 

Video "I Falchi Pellegrini della Lanterna di Genova"


La sezione LIPU di Genova

 

 

La  LIPU,  presente stabilmente a Genova  con una delegazione provinciale fin dalla prima metà degli anni Settanta del secolo da poco trascorso, promuove e sostiene diverse attività di protezione, degli uccelli e della Natura, tra le quali:

  • CONSERVAZIONE E TUTELA DI SPECIE E HABITAT: impegno e partecipazione al percorso di attuazione della Direttiva 79/409/CEE "Uccelli" e più in generale della Rete Europea Natura 2000 in sede locale 
  • EDUCAZIONE E DIVULGAZIONE NATURALISTICA: ogni anno vengono specificamente  realizzati per le scuole dei moduli didattici e corsi di birdwatching con incontri teorico-pratici aperti e fruibili da un più ampio pubblico
  • VIGILANZA: viene svolta da un apposito nucleo di Guardie Volontarie operanti sul territorio
  • AZIONI DI LOBBING : raccolta di firme per petizioni, presenze nei comitati tecnico-faunistici per una più fattiva protezione degli uccelli, coordinamento con altre associazioni ambientaliste, contatti con le pubbliche amministrazioni ecc.
  • RACCOLTA FONDI: viene realizzata mediante la partecipazione a manifestazioni fieristiche varie  con la presenza di banchetti dell'Associazione per la promozione e il sostegno ad iniziative nazionali di tutela dell'avifauna e della Natura selvatica
  • MANIFESTAZIONI: raduni, gite organizzate, liberazione di rapaci e altri uccelli selvatici curati e riabilitati nei centri dell'Associazione, ecc.