La specie del mese di febbraio 2021: la Poiana

 

 

Febbraio: la Poiana Buteo buteo

di Luca Baghino


La Poiana Buteo buteo, specie piuttosto nota e correttamente riconosciuta anche da molti non addetti ai lavori, è comune e diffusa nei luoghi adatti della Liguria e del Genovese. In molte zone risulta essere l’uccello da preda più facilmente osservabile, laddove si trovino versanti e valli boscose. E’ sedentaria qui da noi, anche se le popolazioni eurasiatiche distribuite a latitudini superiori migrano su distanze più o meno lunghe.
Passa parecchio tempo posata ed è un predatore eclettico con una dieta varia che, in alcune zone e-o stagioni dell’anno, non disdegna neppure gli Invertebrati e altre fonti di cibo ampiamente disponibili e di facile cattura. I piccoli roditori costituiscono tuttavia il suo nutrimento base.
E un rapace di struttura compatta e di medie dimensioni misurando poco più di 50 cm, mentre l’apertura alare s'aggira intorno ai 120 cm. Presenta un’estrema variabilità di piumaggi, anche con coloriture molto chiare. Le ali sono ampie e in volteggio sono tenute in modo da formare un tipico profilo a V, mentre la coda, piuttosto corta, è aperta e spiegata.
In questo periodo di fine inverno le poiane sono dedite alla formazione delle coppie e all’affermazione e difesa dei territori di nidificazione: si manifestano con frequenti voli, notevoli per le evoluzioni aeree messe in atto, fronteggiando rivali e vicini da tenere distanti. Le attende la fase della riproduzione: dopo la costruzione del nido, su alberi, si ha la deposizione, generalmente di due o tre uova, che avviene a primavera già iniziata. La cova dura poco più un mese, mentre il momento dell’involo dei giovani viene raggiunto attorno ai 45 giorni, per lo più verso la prima parte dell’estate.
E’ un rapace decisamente vocifero; il suo verso è talvolta oggetto di imitazioni quasi perfette da parte della Ghiandaia.