Cormorani : il piano di abbattimento della Regione

Alcuni giorni fa “La Repubblica” ha riportato la notizia dell’approvazione, da parte della Giunta Regionale della Liguria, di un piano di contenimento per il controllo selettivo dei cormorani, autorizzandone l’abbattimento di 60, sui 900 censiti, entro il 15 marzo. In realtà quando la Regione Liguria, insieme ad altre, promosse tale inopportuna idea, pur non avendo questa alcun presupposto valido, decidemmo di non opporci. Questo a causa del parere favorevole di ISPRA (l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale). 
Poiché ISPRA svolge le attività di revisione, di analisi e di controllo con l’obiettivo di fornire pareri tecnici e supportare gli organi di governo nella predisposizione di provvedimenti legislativi nel campo di protezione e di ricerca ambientale, e dal momento che ne riconosciamo il ruolo tecnico e la posizione super partes, allo stesso modo dobbiamo per coerenza e serietà rispettarne i pareri anche quando ci sembra che stridano, e non solo quando concordano, con i nostri.
Riguardo poi ai cormorani, che svernano in Liguria senza riprodurvisi e si alimentano quasi sempre in mare, l'abbattimento non ha davvero senso. Che poi si voglia imputare a loro la scarsità di pesce presente nei nostri laghetti e corsi d’acqua e non agli impatti dipendenti dall’inquinamento diffuso o dalla cementificazione degli alvei, è un esercizio francamente illogico, di malafede oltre che inutile dal punto di vista ecologico. A influire negativamente e a far danni sull’ittiofauna sono sicuramente la pessima gestione faunistica delle risorse idriche che trova nella scriteriata immissione di specie alloctone di pesci il paradigma di tante scelte sbagliate e rovinose. Situazioni e problemi ecologici su cui la politica poco si attiva quando invece non opta seguendo direzioni diverse o contrarie alla conservazione dei beni naturali. 
Crediamo che la tutela della biodiversità, mai così attuale come in questo periodo, dovrebbe andare oltre alle istanze di qualche dozzina di pescatori votanti.


LIPU  -  Delegazione di Genova

 

 

Foto di Alessandro Migone

24/11/20