Il Piviere tortolino (Charadrius morinellus)

La specie del mese:

Settembre

foto Ursula Cicciarelli

La fine dell’estate riporta alla nostra attenzione il fenomeno della migrazione la quale vede specie di uccelli impegnate a usare il nostro territorio come luogo di solo transito o di sosta temporanea dove fare scalo durante il viaggio verso sud o sud ovest, mentre altre, come il rondone comune, completato il ciclo riproduttivo, ci hanno già lasciato muovendosi verso i quartieri di svernamento africani.
È perciò ampia la varietà di uccelli tipici del periodo tenuto conto dei continui avvicendamenti e sovrapposizioni di presenze e pure del fatto che ve ne sono anche certi, già da più di sei settimane, in atto di migrare.
Una presenza particolare, osservabile tra la fine di agosto e la metà del mese in corso, è quella del Piviere tortolino Charadrius morinellus. Nidificante a latitudini superiori in ambienti di tundra artica, nel loro viaggio verso le zone di svernamento del Mediterraneo occidentale, le popolazioni migranti prediligono fare scalo sulle cime e sui crinali erbosi delle montagne dell’Europa meridionale. Alpi e Appennini, compreso quello ligure, fanno parte delle aree che questa specie di Caradriforme utilizza per la sosta. Numericamente scarso ma di comparsa comunque regolare nella nostra regione, il fatto che risulti localizzato, per questi suoi stopover, nelle zone adatte di crinale fa sì che venga contattato di solito più dagli escursionisti e dagli amanti della montagna in gita. Ricordiamo che si tratta di soggetti di norma provati dalla fatica di lunghi spostamenti, con necessità di riposo e alla costante ricerca di cibo: ogni molestia e disturbo arrecato loro (causati ad esempio dall’avvicinamento o inseguimento di cani o dalle riprese prolungate di immagini fotografiche o video) va evitato. E’ specie protetta dal 1977.
Lungo 23 cm, ha una livrea estiva molto elegante mentre al di fuori della stagione riproduttiva il piumaggio è caratterizzato da tinte bruno-grigiastre, come nei giovani, con penne dai margini più chiari e sopracciglio chiaro piuttosto evidente. Nelle soste sulle praterie montane i pivieri tortolini, che possono formare gruppetti anche di alcuni esemplari, cercano tra l’erba Insetti, soprattutto Ortotteri, che ancora abbondano in questo periodo dell’anno. 

 

 

Luca Baghino

settembre 2020