Il Rondone (Apus apus)

La specie del mese:

Aprile

 

                       Rondone Comune-G. Motta                                           Rondone pallido-T Simms

In questi giorni di aprile sono migliaia i Rondoni comuni che tornano nelle nostre città e che sono osservabili da tutti, sopra i tetti e le strade ancora poco trafficate dove più facilmente di prima è possibile sentire i loroacuti richiami.
Il Rondone comune Apus apus misura 16 cm e circa 45 cm di apertura alare; pesa attorno ai 40 grammi. E’ specie gregaria e particolarmente longeva, potendo vivere fino a 20 anni, una soglia davvero notevole per un animale di questa taglia.
Volatori instancabili,i rondoni comuni sono sempre alla ricerca del plancton aereo in funzione del quale vivono e si spostano, volando per centinaia di chilometri anche in un solo giorno in risposta alle condizioni del tempo sfavorevoli: per la nidificazione dipendono dall’esistenzadi cavità, che nelle aree urbane sono soliti trovare sui palazzi o su altri tipi di costruzioni e strutture edilizie.
Animale perfettamente adattato alla vita aerea nel corso dell’intera esistenza (sfruttano le eccellenti capacità aerodinamiche con un favorevolissimo rapporto metabolico volo/peso che permette loro di dormire in volo), è in grado di sorprenderci con le performance di velocità e in generale con le sue capacità adattative: anche le distanze percorse nei loro movimenti migratori sono di assoluto rispetto, ad esempio con individui che, nidificando nella regione di Pechino, si trasferiscono per svernare in Sud Africa.
Nella città di Genova si riproduce ed è presente fino ad ottobre avanzato anche una popolazione dell’affine Rondone pallido Apus pallidus, più selettivo e conuna distribuzione localizzata delle colonie urbane.
Contemporaneamente al transito di ancora molti rondoni migratori diretti più a nord, per i contingenti già stanziati in città è il tempo della formazione delle coppie e della deposizione, verso fine aprile, delle uova che sono di norma in numero di due o tre. Dopo un periodo di incubazione di circa tre settimane, segue la schiusa e la permanenza al nido, piuttosto lunga (circa 45 giorni), fino al periodo dell’involo che è ripartito nella seconda quindicina di giugno. Già dalla metà e soprattutto dalla fine di luglio sino ad inizio agosto hanno luogo le partenze di massa dei rondoni comuni verso l’Africa meridionale.
In questa primavera 2020 segnata dalla pandemia e dai provvedimenti che limitano la mobilità, la LIPU di Genova invita Soci e appassionati a dedicarsi all’osservazione dei rondoni presenti in città, annotando, ad esempio, le date di arrivo e di rioccupazione del sito di nidificazione. Particolarmente utili sono le segnalazioni che indichino la presenza – e la quantificazione - di nidi o colonie in città e paesi o frazioni, informazione molto preziosa anche ai fini della loro tutela: chi volesse partecipare potrà scrivere alla LIPU comunicando le proprie osservazioni ed estendendole utilmente anche ai nidi di Balestruccio Delichon urbicum e Rondine Hirundo rustica individuati nelle aree edificate del capoluogo.
Eventi pubblici e iniziative tesi a far conoscere e a proteggere i rondoni in ambiente urbano sono stati promossi in questi anni dal Festival dei Rondoni che però l’emergenza del nuovo coronavirus ha nel 2020 di fatto annullato.

Luca Baghino

  

Rondini al nido-GB Baghino

 

Balestruccio-L Cotton